Il capo come Coach

Il mondo del lavoro si sta evolvendo rapidamente, e la contingenza che stiamo vivendo in quest’ultimo periodo ha accelerato ulteriormente il cambiamento proiettando di fronte a nuove sfide chi ha la responsabilità di coordinare e far evolvere le persone .

In un contesto caratterizzato da cambiamenti rapidi e imprevedibili, diventano cruciali per le organizzazioni capacità quali: flessibilità, autonomia, responsabilità e spirito di squadra. Come svilupparle?

Il lavoro da remoto e l’insorgere di problematiche legate al senso di isolamento o alla difficoltà oggettiva di utilizzare la tecnologia in spazi non idonei sembrano ostacoli insormontabili al lavoro in squadra, e accanto al bisogno delle persone di scambio e relazione interpersonale deve convivere la capacità di lavorare con alti livelli di autonomia e assunzione di responsabilità.

Occorre passare da un modello di leadership basato su “comando e controllo” all’espressione di una Leadership generativa, ovvero una Leadership che genera Leader. Una leadership impegnata nel formare e far crescere più che sul controllare, sul dare direzione più che sul dirigere. Con l’obiettivo di :

  • stimolare la produzione di conoscenza, sia tecnico professionale che relazionale
  • creare fiducia e coesione fra le persone
  • coniugare autonomia e cooperazione

Un leader con una mentalità da Coach, e che del Coaching sappia usare gli strumenti. Ma cos’è il coaching?

“(il coaching)…Consiste in un processo di partnership finalizzato  al raggiungimento degli obiettivi definiti con il coachee (……….) e si basa su una relazione strutturata di reciproca  fiducia. L’agire professionale del coach facilita il coachee a migliorare le sue competenze  mediante la valorizzazione e il potenziamento delle sue risorse. ”                                                                          AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti)

Diventare un capo Coach non significa semplicemente imparare ad applicare una serie di tecniche, ma riflettere su strumenti e capacità personali, esprimere al meglio il proprio potenziale, diventare più consapevoli ( e quindi più padroni) delle proprie emozioni. Si tratta di un percorso in cui competenze tecniche , capacità relazionali e autosviluppo camminano insieme.