In cammino con le Tartarughe

Domenica 22 febbraio l’L’associazione “I sentieri della Tartaruga” organizza per i propri associati, gli amici e i simpatizzanti una giornata dedicata al camminare, immersi in un piacevole ambiente naturale, dal Lago Piccolo di Avigliana alla Sacra di San Michele.

Durante il cammino verranno proposti esercizi di respirazione e momenti di meditazione.
L’appuntamento è alle ore 08.30, in Corso Regina Margherita (di fronte al parco della Pellerina) subito dopo l’entrata della caserma dei Vigili del Fuoco (stare sul contro viale). Al momento dell’iscrizione specificare se si è automuniti e di quanti posti auto si dispone per ottimizzare il trasporto. Rientro previsto per le 18.00.
Bella camminata che sale dal Lago Piccolo di Avigliana fino alla Sacra di San Michele ( dislivello max in salita tot. 650 mt.): si inizia a salire sulla collina morenica ed i suoi boschi per poi proseguire, sempre nei boschi, fino alla Certosa di San Francesco ( se sarà aperta potremo  dare un’occhiata all’interno). Da qui alla fraz. Mortera da dove prosegue la “Via dei Principi” fino all’anfiteatro che conduce alla Sacra.
Se le condizioni del terreno/meteo lo permetteranno si scenderà a Sant’Ambrogio lungo il sentiero della via Crucis, altrimenti si rientrerà per lo stesso itinerario dell’andata
Scarpe ed abbigliamento adatto alla stagione per una gita in montagna alle quote indicate (possibilità di neve sul tracciato): portare anche berretto di lana, giacca a vento, mantella antipioggia, guanti caldi e bastoncini per chi li usa.

Contributo per l’attività: 10 euro. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. E’ richiesta la prenotazione

Coach in cammino

Se, durante una passeggiata, vi è capitato di “vedere” improvvisamente la soluzione di un problema o avete sentito sorgere in voi delle domande che vi hanno portato a delle riflessioni importanti, significa che avete fatto un’esperienza spontanea di coaching in cammino.
Il rapporto fra il camminare e l’elaborazione del pensiero è ben nota a molti filosofi e pensatori, i quali trovavano nell’azione del passeggiare il tramite per lo sviluppo di nuove idee e il raggiungimento di una maggiore consapevolezza. Jean Jaques Russeau scrisse “La marcia ha qualcosa che mi anima e ravviva le idee: sono quasi incapace di pensare quando sto fermo, e bisogna che il mio corpo si scuota affinchè lo spirito gli si accompagni”*
In epoca ben più recente, le neuroscienze hanno messo in luce la connessione fra il movimento fisico e la vitalità dell’attività cerebrale. Il salto evolutivo che ha reso l’uomo diverso dalle altre specie animali si è realizzato nel momento in cui ha iniziato a spostarsi sulle zampe posteriori lasciando libere quelle anteriori di realizzare gli strumenti di cui aveva bisogno. A questo passaggio ha corrisposto lo sviluppo della corteccia cerebrale , sede del pensiero astratto, che quegli stessi strumenti ha permesso di immaginarli
Tutti camminiamo… e il movimento fisico è interconnesso a quello emotivo e mentale
Nel camminare possiamo connettere testa, pancia e cuore: sentire il nostro corpo e ascoltarne i segnali, accogliere le emozioni e il loro fluire, lasciare che i pensieri si formino naturalmente e senza sforzo per condurci ad una più ampia consapevolezza.
“Coach in cammino” è un’esperienza guidata che si può fare sia individualmente che in piccoli gruppi, un modo di lavorare su sé stessi, sui propri obiettivi, blocchi e potenzialità, unendo movimento, pensiero ed emozione.
Si svolge sempre in mezzo alla natura, “via dalla pazza folla”, in profonda connessione con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda.
* Jean Jaques Russeau
“Le confessioni”