I questionari DoLquest

Vuoi sapere quale dei tuoi collaboratori ha il profilo adatto ad uno sviluppo di carriera ? Ti chiedi quali siano le capacità che deve sviluppare in vista di un obiettivo importante , o che cosa può aiutare il tuo Team a performare meglio ?

Sono alcune delle domande a cui rispondono i questionari DoLquest.

Nati in Francia nel 2000, i questionari Dolquest sono attualmente diffusi in molti paesi europei ed extraeuropei e disponibili in due versioni : DoLquest URU per la formazione e il Team Coaching e DoLquest Integral per i percorsi di sviluppo individuale.

Si tratta di  strumenti di assessment che disegnano il profilo completo delle modalità  di approccio alle più diverse realtà professionali di individui e gruppi, attraverso la mappatura di:

  • competenze trasversali attuali
  •  modalità decisionali agite e latenti
  •  tipo di motivazione
  •  potenzialità, risorse e punti d’attenzione

Per le sue caratteristiche peculiari e le diverse forme in cui è disponibile, i questionari Dolquest rappresentano uno strumento fondamentale per

  • avviare e supportare percorsi di coaching individuali e di gruppo
  •  valutare le risorse in termini di competenze trasversali e potenziale
  •  individuare e accompagnare percorsi formativi
  •  realizzare percorsi di formazione sulla comunicazione, motivazione e gestione di un gruppo di lavoro

L’ipnosi Ericksoniana

L’ipnosi è uno stato di coscienza diverso dall’ordinario, caratterizzato da un’attenzione estremamente focalizzata al proprio interno.
Noi tutti ne abbiamo quotidianamente esperienza diretta, ad esempio quando siamo profondamente assorti nei nostri pensieri o in qualche fantasticheria…
La trance ipnotica è quindi di una condizione perfettamente naturale in cui, grazie alla momentanea distrazione della nostra parte più razionale, abbiamo più facilmente accesso alla ricchezza delle nostre risorse interiori.
Nell’ipnosi il terapeuta accompagna il paziente in un percorso di scoperta e di utilizzo delle proprie potenzialità inconsce affinché possano realizzarsi i cambiamenti desiderati. L’approccio ericksoniano si esprime attraverso un atteggiamento di grande rispetto e accettazione dell’unicità della persona, teso a valorizzarne le capacità e la naturale creatività nella soluzione dei problemi.
Alcune persone posseggono la capacità di entrare in trance velocemente, per altre il percorso è più lento e graduale, ma in ogni caso il livello di profondità della trance non è correlato agli effetti benefici che se ne possono trarre
Con le metodiche ericksoniane è possibile ottenere ottimi risultati con livelli di trance minima, in cui il soggetto è consapevole di ciò che sta accadendo e partecipa attivamente al lavoro del terapeuta.

E’ bene comunque sottolineare che attraverso l’ipnosi non è possibile indurre la persona a manifestare comportamenti o prendere decisioni che siano contrari ai suoi valori e ai suoi interessi, come purtroppo viene talvolta erroneamente suggerito da cinema o letteratura.

L’ipnosi è indicata sia per trattare una grandissima varietà di problemi, (tra cui, ad esempio, ansia e fobie) sia per aumentare il benessere e l’efficacia personale.

La salute nel mio piatto


Nella nostra cultura il gusto per il buon cibo come fonte di piacere è molto sviluppato, basta accendere la televisione per entrare in un mondo pieno di ricette, cuochi e piatti creativi. Meno diffusa è invece la consapevolezza di quanto il cibo sia impattante sul nostro equilibrio psicofisico.
Da dove incominciare per comporre un pasto equilibrato e salutare, quali sono le cose piu’ importanti a cui prestare attenzione, i falsi miti e le credenze sull’alimentazione sana, come leggere le etichette e capire le informazioni nascoste…sono davvero molte le indicazioni che possiamo trovare disponibili in libreria, in televisione o sul web sul rapporto fra ciò che mangiamo e il nostro stato di salute, sia fisica che psicologica. In questa massa di informazioni, spesso contradditorie, orientarsi non è facile ! Tuttavia, prestare attenzione a questo aspetto ci può aiutare a mantenere in equilibrio corpo, mente ed emozioni.

Un primo passaggio importante consiste nello sviluppare una maggiore consapevolezza di come il nostro sistema (mente, corpo ed emozioni) reagisce quando consumiamo o eliminiamo dalla nostra tavola un particolare cibo. Potremmo avvertire sensibili differenze che riguardano sia il livello di energia che il tono dell’umore, o capire che un certo alimento consumato nel pasto serale disturba la qualità del sonno.

Ma non solo : concentrare la nostra attenzione nel momento in cui consumiamo un alimento ci permette di sia di apprezzarne veramente il sapore che di renderci conto se ne abbiamo davvero bisogno …a volte mangiamo in modo impulsivo, distrattamente, o semplicemente perchè siamo abituati a farlo in un certo orario stabilito indipendentemente dal nostro reale appetito.

Spesso infatti assumiamo più cibo di quanto ce ne servirebbe per affrontare in modo efficiente le incombenze quotidiane ,il nostro lavoro, fisico e mentale, o l’attività sportiva. In altri termini, potremmo sentirci stanchi e demotivati non perchè mangiamo poco, ma perchè mangiamo troppo e male.

Se in un certo periodo non siamo soddisfatti della nostra capacità di concentrarci e porre attenzione ad un oggetto specifico , o siamo turbati da uno stato emotivo a cui non sappiamo dare spiegazione, vale la pena considerare le nostre abitudini alimentari e chiederci come cambiarle per sostenere una maggiore funzionalità dell’attività mentale e un maggior equilibrio emotivo.

Iniziamo a farci delle domande : potrei aver sviluppato un’intolleranza a qualche alimento ? Il cibo che consumo è di buona qualità ? Quanto “zucchero” ingerisco ?

Immagina che il tuo corpo sia una splendida e potente Ferrari : perchè rovinarla mettendo nel motore un carburante inadatto ?