I Linguaggi della mente

I linguaggi della mente

Una giornata esplorativa nei labirinti della nostra mente per comprendere, migliorare e interagire con gli altri utilizzando l’arte della persuasione. Un affascinante viaggio nel mondo delle neuroscienze, un corso fuori dagli schemi con Cinzia Garetto ed Emanuela Truzzi.

Per informazioni e iscrizioni : e.truzzi@modernacomunicazione .it

Prevenire è meglio che curare !

Nella Cina antica il compito del medico era di far sì che il paziente non si ammalasse : attraverso una serie di indicazioni che andavano dalle prescrizioni alimentari agli esercizi fisici promuoveva in primis l’azione preventiva. Dalla medicina tradizionale cinese derivano molte pratiche, diffuse anche in occidente, che hanno lo stesso scopo e sono alla portata di tutti coloro che vogliono prendersi cura in prima persona del proprio stato di salute.
Il 19 febbraio , in collaborazione con l’associazione “I Sentieri della Tartaruga” , propongo una serata teorico pratica per sperimentare alcune semplici tecniche di uso quotidiano che ci possono aiutare a mantenere un buon livello di equilibrio psicofisico. Dagli stiramenti dei meridiani energetici per un effetto benessere generale alla stimolazione di alcuni punti con particolari proprietà da utilizzare in situazioni specifiche, scoprirete che abbiamo molte possibilità di prenderci cura della nostra salute in modo naturale… letteralmente “a portata di mano”!

“Prevenire è meglio che curare: tenersi in forma con l’autoshiatsu “
Workshop con la dott.ssa Cinzia Garetto psicologa, ipnologa e terapista shiatsu
Presso il centro Hokuzenko in via S.Donato 79 c ( suonare HOKUZENKO)
Dalle ore 19 alle ore 21. E’ richiesta la prenotazione entro giovedì 18 alle ore 14
Contributo per l’attività 5 euro
IMPORTANTE !
Si raccomanda un abbigliamento caldo e comodo, che permetta di fare in scioltezza semplici movimenti e di sedersi a terra, e un paio di calzettoni. La sala che utilizzeremo ha il parquet, per alcuni esercizi a terra occorre portarsi un tappetino da yoga o una semplice coperta.

“Il rosa resta in quota”a Roma il 16 settembre

In questi tempi di crisi profonda, spesso sono le donne le prime a perdere il posto di lavoro, o ad avere difficoltà ad impiegarsi. Ma è così in tutte le aziende italiane?

A Roma il 16 settembre , nell’occasione del seminario “Il rosa resta in quota” destinato alle aziende di public utilities che aderiscono al gruppo Utilitalia, Anna Ferrero (presidente di Acta Consulting” ed io presenteremo i risultati della ricerca sull’occupazione femminile nelle aziende del gruppo. Hanno aderito alla ricerca 89 aziende, che rappresentano in totale 46.604 lavoratori del settore : un campione rappresentativo, che comprende grandi, medie e piccole aziende. La ricerca mostra una sostanziale tenuta dell’occupazione femminile (anzi, un leggero incremento percentuale), in controtendenza rispetto alla realtà della media delle aziende italiane. Tuttavia, si evidenzia come, nonostante una presenza femminile nei CDA nettamente superiore a quella registrata nel 2011 ,  i ruoli decisionali siano ancora ricoperti quasi esclusivamente da uomini…una conferma del “tetto di cristallo” o timidi indizi di un cambio di passo ?

Convegno “Il rosa resta in quota”

Roma, 16 settembre 2015 ore 14

Viale Pilsudski 92

Pensieri ed emozioni in cammino

L’appuntamento è per il 16 maggio  2015 a Torino,l’occasione quella di sperimentare una sessione di Coaching in Cammino con la coach Cinzia Garetto e la guida naturalistico ambientale Mauro Agliata.

Lavoreremo su un tema classico del coaching , quale la definizione degli obiettivi personali, attraverso la sinergia di corpo mente ed emozioni che si realizza nell’atto del camminare e l’effetto vivificante del contatto con la natura della collina torinese…sperando che il tempo (atmosferico) ci assista.

L’ itinerario non presenta difficoltà tecniche e non necessita di particolare allenamento….sono invece richieste apertura, disponibilità a mettersi in gioco e voglia di sperimentare !

L’evento è gratuito e riservato ai soci AIF ( Associazione Italiana Formatori ) del Piemonte in regola con il pagamento della quota 2015

E’ richiesta la prenotazione !

 

Il codice della natura

Il codice della natura

Ad un malato che chiede “Esistono altre strade oltre a quelle che mi vengono proposte?”, cosa può rispondere un medico curante, conscio del dovere di non sottrarre il proprio paziente a terapie necessarie, ma anche ad accogliere la sua volontà di ampliare il ventaglio delle possibilità terapeutiche?

L’associazione “I Sentieri della Tartaruga organizza un incontro con il Dott. Giorgio Favaro, medico omeopata, agopuntore e scrittore, che ci proporrà un excursus storico-biologico- medico,  dal concetto di proporzione aurea fino al principio naturale di guarigione.

La serata è aperta a tutti, con un contributo libero a sostegno delle attività dell’associazione
Dalle ore 20.30 alle 22.30 circa presso studio dott.ssa A. Zenari
P.za del Monastero 12 (zona corso Francia, fermata Metro Pozzo Strada) – TORINO
Questo incontro verrà effettuato con un minimo di 10 persone prenotate

Per info e prenotazioni:
email isentieridellatartaruga@gmail.com

 

In cammino con le Tartarughe

Domenica 22 febbraio l’L’associazione “I sentieri della Tartaruga” organizza per i propri associati, gli amici e i simpatizzanti una giornata dedicata al camminare, immersi in un piacevole ambiente naturale, dal Lago Piccolo di Avigliana alla Sacra di San Michele.

Durante il cammino verranno proposti esercizi di respirazione e momenti di meditazione.
L’appuntamento è alle ore 08.30, in Corso Regina Margherita (di fronte al parco della Pellerina) subito dopo l’entrata della caserma dei Vigili del Fuoco (stare sul contro viale). Al momento dell’iscrizione specificare se si è automuniti e di quanti posti auto si dispone per ottimizzare il trasporto. Rientro previsto per le 18.00.
Bella camminata che sale dal Lago Piccolo di Avigliana fino alla Sacra di San Michele ( dislivello max in salita tot. 650 mt.): si inizia a salire sulla collina morenica ed i suoi boschi per poi proseguire, sempre nei boschi, fino alla Certosa di San Francesco ( se sarà aperta potremo  dare un’occhiata all’interno). Da qui alla fraz. Mortera da dove prosegue la “Via dei Principi” fino all’anfiteatro che conduce alla Sacra.
Se le condizioni del terreno/meteo lo permetteranno si scenderà a Sant’Ambrogio lungo il sentiero della via Crucis, altrimenti si rientrerà per lo stesso itinerario dell’andata
Scarpe ed abbigliamento adatto alla stagione per una gita in montagna alle quote indicate (possibilità di neve sul tracciato): portare anche berretto di lana, giacca a vento, mantella antipioggia, guanti caldi e bastoncini per chi li usa.

Contributo per l’attività: 10 euro. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. E’ richiesta la prenotazione

Coach in cammino

Se, durante una passeggiata, vi è capitato di “vedere” improvvisamente la soluzione di un problema o avete sentito sorgere in voi delle domande che vi hanno portato a delle riflessioni importanti, significa che avete fatto un’esperienza spontanea di coaching in cammino.
Il rapporto fra il camminare e l’elaborazione del pensiero è ben nota a molti filosofi e pensatori, i quali trovavano nell’azione del passeggiare il tramite per lo sviluppo di nuove idee e il raggiungimento di una maggiore consapevolezza. Jean Jaques Russeau scrisse “La marcia ha qualcosa che mi anima e ravviva le idee: sono quasi incapace di pensare quando sto fermo, e bisogna che il mio corpo si scuota affinchè lo spirito gli si accompagni”*
In epoca ben più recente, le neuroscienze hanno messo in luce la connessione fra il movimento fisico e la vitalità dell’attività cerebrale. Il salto evolutivo che ha reso l’uomo diverso dalle altre specie animali si è realizzato nel momento in cui ha iniziato a spostarsi sulle zampe posteriori lasciando libere quelle anteriori di realizzare gli strumenti di cui aveva bisogno. A questo passaggio ha corrisposto lo sviluppo della corteccia cerebrale , sede del pensiero astratto, che quegli stessi strumenti ha permesso di immaginarli
Tutti camminiamo… e il movimento fisico è interconnesso a quello emotivo e mentale
Nel camminare possiamo connettere testa, pancia e cuore: sentire il nostro corpo e ascoltarne i segnali, accogliere le emozioni e il loro fluire, lasciare che i pensieri si formino naturalmente e senza sforzo per condurci ad una più ampia consapevolezza.
“Coach in cammino” è un’esperienza guidata che si può fare sia individualmente che in piccoli gruppi, un modo di lavorare su sé stessi, sui propri obiettivi, blocchi e potenzialità, unendo movimento, pensiero ed emozione.
Si svolge sempre in mezzo alla natura, “via dalla pazza folla”, in profonda connessione con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda.
* Jean Jaques Russeau
“Le confessioni”

I questionari DoLquest

A queste ed altre domande può rispondere il questionario Dolquest

Nato in Francia nel 2000, il questionario Dolquest è attualmente diffuso in molti paesi europei ed extraeuropei e disponibili in due versioni : URU per la formazione e il Team Coaching e Integral per i percorsi di sviluppo individuale

Si tratta di uno strumento di assessment che disegna il profilo completo delle modalità personali di approccio alle più diverse realtà professionali attraverso la mappatura di:

  • competenze trasversali attuali
  •  modalità decisionali agite e latenti
  •  tipo di motivazione
  •  potenzialità, risorse e punti d’attenzione

Nessuno degli elementi che emergono dalla mappatura è indipendente dagli altri o ha un significato di per sé, ma ognuno di essi acquisisce senso e valore in virtù della loro interdipendenza reciproca.
Ne risulta un profilo assolutamente unico, con livelli di approfondimento successivi che favoriscono sia la consapevolezza di sè che la comprensione  del proprio rapporto con l’ambiente di riferimento

Per le sue caratteristiche peculiari e le diverse forme in cui è disponibile, i questionari Dolquest rappresentano uno strumento fondamentale per

  • avviare e supportare percorsi di coaching individuali e di gruppo
  •  valutare le risorse in termini di competenze trasversali e potenziale
  •  individuare e accompagnare percorsi formativi
  •  realizzare percorsi di formazione sulla comunicazione, motivazione e gestione di un gruppo di lavoro

L’ipnosi Ericksoniana

L’ipnosi è uno stato di coscienza diverso dall’ordinario, caratterizzato da un’attenzione estremamente focalizzata al proprio interno
Noi tutti ne abbiamo quotidianamente esperienza diretta, ad esempio quando siamo profondamente assorti nei nostri pensieri o in qualche fantasticheria…
La trance ipnotica è quindi di una condizione perfettamente naturale in cui, grazie alla momentanea distrazione della nostra parte più razionale, abbiamo più facilmente accesso alla ricchezza delle nostre risorse interiori
Nell’ipnosi il terapeuta accompagna il paziente in un percorso di scoperta e di utilizzo delle proprie potenzialità inconsce affinché possano realizzarsi i cambiamenti desiderati. L’approccio ericksoniano si esprime attraverso un atteggiamento di grande rispetto e accettazione dell’unicità della persona, teso a valorizzarne le capacità e la naturale creatività nella soluzione dei problemi
Alcune persone posseggono la capacità di entrare in trance velocemente, per altre il percorso è più lento e graduale, ma in ogni caso il livello di profondità della trance non è correlato agli effetti benefici che se ne possono trarre
Con le metodiche ericksoniane è possibile ottenere ottimi risultati con livelli di trance minima, in cui il soggetto è consapevole di ciò che sta accadendo e partecipa attivamente al lavoro del terapeuta

E’ bene comunque sottolineare che attraverso l’ipnosi non è possibile indurre la persona a manifestare comportamenti o prendere decisioni che siano contrari ai suoi valori e ai suoi interessi, come purtroppo viene talvolta erroneamente suggerito da cinema o letteratura

L’ipnosi è indicata sia per trattare una grandissima varietà di problemi, (tra cui, ad esempio, ansia e fobie) sia per aumentare il benessere e l’efficacia personale